Menu

Prenotare
Prenotare
Albergo Ristoranti

Accesso & quartiere

A pochi canali da San Marco e da Palazzo Ducale, tra La Fenice e il vivace Canal Grande, si trova un’oasi di pace, un luogo d’arte e di vita eccezionale: il Nolinski. Nel cuore della Serenissima vagate per i vicoli fino a perdervi. Città d’acqua, Venezia vi trasporta in un tempo tranquillo che scorre al ritmo lento delle gondole. Qui convergono tutte le bellezze del mondo: mosaici d’oro, decori bizantini, affreschi barocchi, la Biennale… Più che mai viva, città d’arte e d’arte contemporanea, Venezia, leggiadra e fragile, riesce a dialogare in armonia, sospesa in un raffinato equilibrio tra passato e futuro. Alle porte del Nolinski, la Serenissima è vostra, il tempo di un soggiorno eccezionale ed emozionante.

  • 02-hotel-luxe-Nolinski-venezia-mathilde-scaled.jpg

Accesso

Nolinski Venezia
Calle Larga XXII Marzo, San Marco 2032, 30100 Venezia, Italia
Tel: +39 041 4062459
contact@nolinskivenezia.com

Vaporetto:
Linea 1 e 2: San Marco Vallaresso o Giglio

"Vivere l'atmosfera veneziana secondo l'eleganza alla francese"

Palazzo Ducale

Visibile dall’Adriatico, il palazzo di stile gotico e rinascimentale accentrava i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario nelle mani dei Dogi. Venezia non esisteva ancora e la laguna si stava sviluppando in villaggi con interessi divergenti. Nel 697, l’imperatore bizantino Leone III li unificò sotto il controllo di un capo detto il Doge, in dialetto veneziano. 118 Dogi si succedettero tra il 726 e il 1797. La visita al palazzo è un viaggio attraverso questo periodo di splendore durato 1.100 anni. Percorrete la Scala d’Oro che conduce alla Sala delle Armi, ai cortili, alle prigioni e all’appartamento del Doge dove Veronese, Tiziano e Tintoretto illustrano la storia di Venezia. La Sala del Maggior Consiglio, lunga 52 metri e larga 24 metri, ospita il Paradiso, il più grande dipinto di Tintoretto al mondo. Per raggiungere i sotterranei si percorre il famoso Ponte dei Sospiri, così chiamato perché da lì i condannati a morte vedevano per l’ultima volta la laguna.

Murano, Burano, Torcello, Isole dal know-how secolare

Imbarcatevi per una crociera nella laguna attraverso le sue isole. Murano, la più famosa per l’arte della soffiatura del vetro, apre i suoi laboratori. Burano, la più colorata, svela i suoi antichi canali e le sue vie strette costeggiate da case dalle facciate colorate. La leggenda narra che i pescatori le dipingessero in questo modo per renderle identificabili nelle giornate di nebbia. Scoprite l’arte del ricamo al Museo del Merletto. Infine, approdate a Torcello, la più antica isola della laguna che, ai tempi del suo splendore, era più popolata di Venezia.

Collezione Peggy Guggenheim

Situata sul Canal Grande, nel Palazzo Venier dei Leoni dove visse Peggy Guggenheim, la collezione è una delle più belle d’Europa. Appena entrati, la personalità eccentrica della collezionista si esprime con l’Angelo della Città, una scultura di Marino Marini, che vi accoglie a braccia aperte, con lo sguardo fisso e il volto estasiato. L’interno del palazzo si immerge in un mondo di arte cubista, surrealista, astratta e modernista. Sono esposte 200 opere di alcuni dei più famosi artisti del XX secolo: Picasso, Braque, Balla… insieme ad artisti surrealisti come Arp, Dalì, Giacometti ed Ernst. Il museo dedica una sala a Jackson Pollock, che fu uno degli amanti della collezionista. Un’oasi di tranquillità, i giardini ospitano la tomba di Peggy Guggenheim, circondata da sculture di Germaine Richier, Fritz Koenig e Yoko Ono…

La Fenice, il teatro dell'opera di Venezia

Considerato uno dei templi di massimo prestigio dell’opera italiana, La Fenice ha dato vita a molte opere di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi.
Nel 1774, il piccolo Teatro San Benedetto di Venezia andò a fuoco. La famiglia Grimani, allora proprietaria, commissionò all’architetto Gian Antonio Selva la costruzione di un nuovo teatro. La Fenice fu inaugurata nel 1792. La sobrietà della facciata neoclassica contrasta con la decorazione interna, ricca di dettagli rococò. Tra il 1813 e il 2016 dai cinque piani dei palchi dai decori in oro e rosso, gli spettatori acclameranno o fischieranno ben quindici prime mondiali. Nato tra le ceneri, con un destino già segnato dal suo nome, il teatro ha subito due incendi nel 1836 e nel 1996. I lavori di restauro iniziano nel 2001 con la volontà di ricostruirlo e riportarlo al fasto d’origine. Lo scrittore Lucien d’Azay ne riconosce un’acustica migliore, ma rimpiange quella patina causata dal fumo di sigarette e candele andata perduta…

Piazza San Marco (Louis Vuitton, Dior, Hermès...)

È nel sestiere San Marco, a due passi dalla celebre piazza e nel cuore della Serenissima, che la Salita San Moisè dispiega le più belle boutique di lusso. Lungo i vicoli, mille e una meraviglia sfilano agli occhi degli amanti dello shopping: le grandi case di moda, i designer più esclusivi, le gioiellerie… per soddisfare tutti i vostri desideri di regali e souvenir.